La Fauna
In estate, in alto, sugli ampi terrazzi erbosi dei pendii ben soleggiati, più in basso nella stagione fredda, numerosi camosci sono da tempo una presenza costante, così come costante è ormai la presenza stagionale di numerosi caprioli, che preferiscono tenersirs nel folto dei boschi.
Comparsa invece molto recente è quella dei cervi, che nel parco sono riusciti a trovare un territorio ideale per la riproduzione. La presenza dello stambecco, reintrodotto negli anni Settanta, è ormai stabile.Allegra compagna d'ogni gita è la marmotta, curiosa sentinella pronta a fischiare ad ogni minimo pericolo. E' molto spesso questo attento roditore ad avvertirci, con un caratteristico fischi d'allarme, della presenza della sua gran nemica naturale l'aquila reale. |
Sempre tra gli uccelli ricordiamo la pernice bianca e il gallo forcelle, che, proprio all'interno del parco, raggiungono la massima densità di tutto l'arco alpino, la coturnice, i picchi (rosso, maggiore, nero), il merlo acquaiolo, il merlo dal collare, il codirosso, la passera scopaiola, lo stiaccino, il sordone, il culbianco, il crociere, il fringuello alpino, il verzellino, le cince (mora, alpestre, dal ciuffo), l'organetto, gli zigoli, la ghiandaia, il gracchio, il corvo imperiale... Tra i rettili, cosa poco risaputa, svolgono un'importante funzione ecologica le vipere, numerose eppure ben difficili da incontrare, dato il carattere schivo e timoroso. |