Varzo

Varzo - Varzo in val d'ossola - Varzo Alpe Veglia - Vacanze  a Varzo - San Domenico Varzo

 

Appena oltrepassata la galleria di San giovanni, sulla Statale del Sempione, inizia il territorio del Comune di Varzo. La valle è ancora molto stretta e le pareti scoscese, fra di esse, il torrente Diveria, la S.S. del Sempione e la ferrovia si affiancano parallele, arrivando a Campaglia, prima frazione stabilmente abitata e zona indistriale, specialmente per la lavorazione del sasso.

A nord della Valle, che si apre ad anfiteatro su gradoni morenici, ricchi di boschi e campi coltivati e acque sorgive, si inclinano dolcemente, risalgono fino alle più alte cime e terminano nell'ampia conca dell'Alpe Veglia, sorge il paese con ben 53 frazioni.

Le frazioni sono agglomerati di case abitate per tutto l'anno. Intorno si ergono le "montagne", località con una o più baite, abitate solo in alcuni periodi, prima e dopo l'inalpamento del bestiame.

Alcune frazione che si incontrano sono Riceno e Salviggia, entrando poi in Varzo centro sorge la piazza principale (La Piazza proprio per antonomasia) che con un viale (Viale della Stazione), costruito appositamente per collegarla alla stazione ferroviaria dopo il traforo del Sempione (1906), porta sino al bivio della Statale.

Nel centro storico, situato sulla sponda sinistra del Rio di Varzo (noto come "Rì"), sorgono la Torre e la Parrocchiale, alla quale si accede dalla Piazza attraverso due scalinate, che portano ai piedi dell'imponente scalinata (19 gradini), di fronte alla chiesa parrocchiale a lato della quale, oltre la piazza del Municipo, troviamo la Torre (XIV Secolo.), massiccia, in pietra.

Dalla Piazza dietro la chiesa, un poco più avanti sulla strada che porta alla frazione Cattagna, sulla sinistra sorge la Casa di riposo comunemente detta "Ospedale" e che per circa 30 anni (dal 1934 al 1967) fu dotato di un Reparto Maternità.

Nell'omonima Piazza, adiacente al Piazzale Trieste di più recente costruzione, sorge un MONUMENTO a ricordo dei soldati varzesi caduti nelle due guerre mondiali

Dal centro del paese, inoltre, prendendo la strada che dal ponte sul Rì, curva a Sud, passando sotto il suddetto ponte, sul Viale della Rimembranza si giunge al Cimitero che subì vari spostamenti, sino al loco attuale.

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